Più anni di vita in buona salute

Aumentare il benessere e ridurre i problemi di salute sull'intero ciclo di vita

Per garantire più anni di vita in buona salute occorre contrastare in modo efficace i problemi di salute prioritari. Questi comprendono le malattie croniche e degenerative (cardiovascolari, respiratorie, tumori, diabete), gli incidenti (stradali, domestici, sul lavoro), i disturbi muscolari e scheletrici, la salute mentale (insieme alle dipendenze), le malattie infettive, la fragilità e il disagio sociale.

È importante agire in modo integrato, coinvolgendo più settori, attraverso interventi che agiscono su tutti i determinanti di salute (sociale, economico, culturale, del contesto di vita e di lavoro, di assistenza sociosanitaria). Interventi di sostegno alla popolazione che coprono l’intero ciclo di vita, con l’obiettivo di rafforzare i fattori che proteggono e generano salute, migliorare l’assistenza e ridurre le disuguaglianze sociali.

Per comprendere la necessità di favorire un maggiore benessere attraverso la promozione della salute, la prevenzione delle malattie e delle condizioni di fragilità e disagio, e il miglioramento dei servizi bisogna tener conto di alcuni cambiamenti sociali che ci riguardano (diminuzione degli occupati, disoccupazione giovanile, mutata composizione dei nuclei familiari, invecchiamento della popolazione).

Invecchiamento attivo

Le politiche sanitarie, sociali, economiche hanno l’obiettivo di sostenere la salute negli anziani, avviare una strategia di invecchiamento attivo, contrastare la svalutazione dell’invecchiamento e degli anziani.
Per invecchiamento attivo l’OMS intende “un processo che ottimizza le opportunità di buona salute, partecipazione e sicurezza al fine di aumentare la qualità della vita durante la vecchiaia”.
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LA VISIONE DELLE DONNE: SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE CON FIGLI IN ETA’ PRESCOLARE

Nell’ambito dell’ambizioso e complesso Piano per la Salute che pone al centro delle sue azioni il benessere fisico, mentale, ambientale e sociale della persona considerata in relazione al suo progetto di vita e ai diversi contesti di appartenenza (familiare, amicale, lavorativo, scolastico, comunitario), risulta evidente la centralità esercitata dalla figura materna che, accompagnando nella crescita il figlio sin dalla sua tenera età, appare testimone privilegiata di scelte e comportamenti virtuosi e fonte costante di informazione, prevenzione e cura.
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LA VISIONE DELLE DONNE: IL DISAGIO ECONOMICO COME FATTORE DI RISCHIO SANITARIO E SOCIALE

Nell’ambito dell’ambizioso e complesso Piano per la Salute che pone al centro delle sue azioni il benessere fisico, mentale, ambientale e sociale della persona considerata in relazione al suo progetto di vita e ai diversi contesti di appartenenza (familiare, amicale, lavorativo, scolastico, comunitario), risulta evidente la centralità esercitata dalla figura materna che, accompagnando nella crescita il figlio sin dalla sua tenera età, appare testimone privilegiata di scelte e comportamenti virtuosi e fonte costante di informazione, prevenzione e cura.
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I SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA

I servizi socio-educativi per la prima infanzia, costituiti da nidi e servizi integrativi, svolgono un ruolo chiave nella promozione della salute dei bambini e delle bambine, nel supporto alla genitorialità e nella valorizzazione delle risorse familiari. La finalità dei servizi è proprio quella di promuovere la cura, lo sviluppo ed il benessere del bambino in tutte le sue aree (psico-fisica, affettiva, emotiva, sociale), sostenendo le famiglie nel loro importante compito educativo e di cura.
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CERTIFICAZIONE DI ASSENZA DI USO-ABUSO DI ALCOOL E DROGHE PER I NEOPATENTATI

La salute pubblica deve occuparsi del comportamento dei giovani nei confronti dell'uso-abuso di alcool e sostanze stupefacenti. Sono molto frequenti purtroppo i casi di incidenti o vere e proprie "stragi del sabato sera", causati dall'uso incondizionato di queste sostanze: il problema è notevole e conclamato. L'abuso di droghe e alcol oltre che essere pericoloso nel momento della guida, rappresenta uno cattivo stile di vita che porta nel tempo ad indubbi effetti negativi sulla salute ed inevitabili costi per il SSN nella cura successiva dei danni provocati. A livello nazionale non si è mai riusciti ad applicare una norma che obbligasse i neopatentati a certificare con apposite analisi la non assunzione di droghe ed alcool prima di ottenere l'idoneità alla guida.
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Percorsi di presa in carico per l’adolescenza.

La Consulta della Pastorale della Salute della Diocesi di Trento, (organo ecclesiale istituito dal Vescovo per la promozione, l'animazione e il coordinamento della Pastorale della Salute in Diocesi), ritiene molto importante far giungere sul tema della salute anche il pensiero della realtà ecclesiale, pensiero che si radica dentro un’antropologia illuminata dalla visione cristiana dell’esistenza.
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La relazione: attenzione alle relazioni e formazione alla relazione

La Consulta della Pastorale della Salute della Diocesi di Trento, (organo ecclesiale istituito dal Vescovo per la promozione, l'animazione e il coordinamento della Pastorale della Salute in Diocesi), ritiene molto importante far giungere sul tema della salute anche il pensiero della realtà ecclesiale, pensiero che si radica dentro un’antropologia illuminata dalla visione cristiana dell’esistenza.
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Aumentare il benessere psico-fisico a tutte le età

Alla base di uno stato di benessere bio-psico-sociale c’è la prevenzione e l’integrazione di ogni singolo cittadino nel contesto sociale e culturale.
Da anni gli studi scientifici dimostrano come uno stile di vita sano ed equilibrato (inteso come attività fisica, corretta alimentazione ed eliminazione di fattori dannosi come il fumo e l’alcol), rappresenti la prevenzione nella riduzione di patologie cronico degenerative.
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SALUTE…MENTE

Come sottolinea la definizione di salute dell’OMS, il benessere mentale risulta essere altrettanto importante di quello fisico. Pertanto va implementata l’operazione di “ascolto - dialogo” dei pazienti, come primo atto terapeutico. Farmacie, Medici di medicina generale e altri professionisti dovrebbero ricoprire tale funzione attraverso una strutturazione organizzativa che preveda di dedicare il giusto tempo a questo importante aspetto.
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anziani e disabili, non un peso ma una risorsa

Nei loro confronti spesso il sistema riesce ad aggiungere anni alla vita,ma non vita agli anni.
Questo è l'effetto delle case di riposo sugli anziani. Siamo ormai ad uno stadio irreversibile.
E' necessario partire molto prima del ricovero in RSA,le quali non possono e riescono a far altro che accompagnare allo stadio finale.
La filosofia che sta alla base è che l'anziano è considerato, una volta uscito dal ciclo produttivo, un peso più che una risorsa.
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corso sostegno amico-psicologo adolescenza obbligatorio durante l'orario scolastico

7400 annui, quindi un abbandono scolastico è un fallimento per tutto il sistema. propongo , su richiesta dei genitori, che uno studente che abbia anche all'apparenza un problema, su detta richiesta deve essere obbligato alla frequenza di questi corsi , all'interno del suo ciclo scolastico, ovviamente con discrezione ma se necessario deve essere obbligato, per il suo benessere. inutili e uno spreco i corsi tanto trend sui genitori escludendo i figli che sono quelli che hanno bisogno di un aiuto vero, senza farli sentire dei falliti, delle nullità, dei pesci fuor d'acqua.
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Educazione per una sana vita affettiva e sessuale

Un educazione improntata sull'importanza di una buona relazione sia da un punto di vista affettivo (nel contesto famiglia e nel contesto coppia) sia dal punto di vista sessuale, favorisce la promozione e la realizzazione di relazioni sicure. Questo aspetto porta il vantaggio di ridurre significativamente costi per la Sanità ma anche di limitare condizioni spiacevoli e difficili da sostenere per tutta la società (es. gravidanze in età troppo giovane, violenze, stalking... ).
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La Consulta della Pastorale della Salute della Diocesi di Trento:Il sostegno alla genitorialità

La Consulta della Pastorale della Salute della Diocesi di Trento, (organo ecclesiale istituito dal Vescovo per la promozione, l'animazione e il coordinamento della Pastorale della Salute in Diocesi), ritiene molto importante far giungere sul tema della salute anche il pensiero della realtà ecclesiale, pensiero che si radica dentro un’antropologia illuminata dalla visione cristiana dell’esistenza.
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ETICA DELLA CURA

Un sistema non è riducibile alla somma delle sue parti.
Si rende necessario integrare e/o modificare l'attuale "approccio della cura" che risulta frammentato e spesso dispersivo e/o inefficace.
L'introduzione dell'approccio olistico, potrebbe consentire di "vedere" nell'insieme le problematiche sanitarie dei pazienti/utenti, al fine di trovare le soluzioni adeguate e ponderate per la cura, migliorando la prevenzione e riducendo così notevolmente anche i costi per il sistema sanitario, relativi a cure non mirate o palliativi che abitualmente attenuano (a volte aumentano) i sintomi di una malattia, ma non ne rimuovono la causa.
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servizio di assistenza medica on line

Il medico di base non garantisce la consulenza medica personale, a volte (spesso) il rapporto si trasforma in un rapporto di tipo burocratico, in una funzione di 'ricettificio'. Non si crea il rapporto di fiducia che teoricamente dovrebbe esserci:si va come al supermercato, si aspetta, si chiedono ricette e giorni di riposo. Qualcuno per eccesso di scrupolo fa fare tutte le analisi, qualcun altro (per le pressioni a risparmiare) nessuna. Fuori dall'orario d'ufficio (e sta proprio diventando d'ufficio) giovani guardie mediche. Con la conseguenza del riversamento sul pronto soccorso di molte richieste che dovrebbero passare per il medico di base.
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GUARDIA MEDICA PEDIATRICA NELL'OSPEDALE DELL'ALTO GARDA E LEDRO

Visto l’ importante flusso turistico e l’incremento delle nascite degli ultimi anni nella zona del Basso Sarca, molti genitori ritengono utile che presso l’ospedale Alto Garda e Ledro venga messo a disposizione delle famiglie un Servizio Pediatrico ambulatoriale territoriale gratuito attivo nei festivi e nei weekend quando cioè i Pediatri di famiglia non sono in servizio.
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EDUCARE AL BERE CONSAPEVOLE

Si sta abbassando l’età dell’accesso all’alcool e aumentano i comportamenti di abuso di alcool e di sostanze da parte di giovanissimi, comportando un precoce danno fisico, psichico e relazionale che si ripercuote sulle nuove famiglie e future generazioni.
È cambiato la modalità e la tipologia del bere. Obiettivo d’uscita e d’incontro è solo lo sballo anziché una condivisione sana del tempo da trascorrere insieme.
Nei giovani vi è poca consapevolezza del valore del denaro.
I genitori non “si accorgono dello stato alterato del proprio figlio”. Molti ragazzini passano la gran parte della giornata da soli o in compagnia di altri nella stessa situazione senza figure adulte di riferimento.
Finché il problema del bere non diventa patologico e non arriva ai servizi ness
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DATABASE E STUDIO STATISTICO DELLA DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DELLE MALATTIE

Ad oggi si ha l'impressione che in Trentino (ma non solo) sempre più persone siano colpite da malattie oncologiche e che ci siano zone più colpite di altre. Sebbene le cure siano sempre più efficaci, ancora non è chiara quali possano essere i fattori scatenanti o che favoriscono l'insorgere di queste malattie.
Per avere dei dati statistici in forma aggregata, la Provincia potrebbe avviare uno studio della distribuzione geografica delle malattie oncologiche, dati che potrebbero fornire informazioni interessanti per determinare se vi siano fattori ambientali che possono aumentare le probabilità dell'insorgere di queste patologie. Qualora si trovasse una correlazione, si potrebbe prevedere un progetto a lungo termine di eliminazione o attenuazione di questi fattori ambientali di rischi
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Parto indolore - anestesia epidurale garantita a tutte le donne trentine che la richiedano

Secondo la letteratura medica le tecniche di analgesia regionale, come l’epidurale o l’analgesia combinata epiduralespinale, rappresentano le tecniche più efficaci per il controllo del dolore del travaglio. In Italia, in particolare, l'anestesia epidurale non è offerta in tutti gli ospedali del paese dotati di un reparto di ostetricia, sebbene il servizio sia incluso dal 2013 nell'elenco dei LEA. È in corso un dibattito sulla possibilità di adottare tale soluzione per alleviare il dolore durante il travaglio. La ragione alla fonte della mancanza del servizio potrebbe essere che alleviare il dolore durante il parto non è considerato una priorità e che pertanto non si mettono a disposizione risorse finanziarie a tal fine. E le mamme trentine cosa ne pensano?
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Istituzione di un'unità di Ortopedia Pediatrica

La mobilità è una delle componenti più importanti della vita di un individuo in quanto consente l'autonomia. Numerose patologie pediatriche, congenite o derivanti da traumi, possono inficiare la mobilità di un individuo condizionando differenti aspetti della vita adulta (sociale, relazionale, lavorativa).
L'ortopedico pediatrico si occupa di patologie che in alcuni casi sono simili a quelle dell'adulto ma con uno scopo diverso, la prevenzione.
Mediante opportuni accorgimenti l'ortopedico pediatrico è in grado di guidare o ripristinare l'accrescimento del sistema muscolo scheletrico al fine di massimizzare le possibilità dell'individuo affetto da patologie pre-esistenti alla nascita (congenite) o derivanti da traumi/altre patologie.
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