Contesto di vita e di lavoro favorevole alla salute

Agire su contesti di vita e lavoro per facilitare stili di vita sani e sostenibili

Uno stile di vita salutare riduce significativamente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e tumori nonché di morire precocemente. Adottare una sana alimentazione, praticare attività fisica, mantenere il peso nella norma, non fumare e non bere alcol, sono i modi migliori per porre le basi per un invecchiamento attivo e rimanere a lungo in buona salute ed autonomi.

Tutti i settori della pubblica amministrazione e la società civile possono contribuire a rendere più facile (o più difficile) condurre una vita sana e sostenibile. La sfida è di facilitare ai cittadini scelte salutari, convenienti e alla portata di tutti, attraverso interventi intersettoriali su consumi, urbanistica, luoghi di lavoro e di studio, trasporti, tutela ambientale.

La scuola deve rafforzare il suo ruolo di promotore di salute, anche al di là dei contenuti dei curricula formativi. Le aziende devono prendere sul serio la responsabilità sociale d'impresa e, oltre a garantire la sicurezza sul lavoro, promuovere benessere organizzativo e stili di vita sani tra i propri dipendenti. L’amministrazioni pubblica, a maggior ragione, deve dare il buon esempio in coerenza con la propria vocazione e ruolo istituzionale.

Il lavoro dei professionisti provenienti dai diversi ambiti (personale medico, sportivo, sociale) in tema di promozione di sani stili di vita è di grande importanza, sia per i frequenti contatti con la popolazione, sia per la fiducia di cui godono.

Ambiente e salute

È importante aumentare la consapevolezza dell’impatto delle attività umane sull’ambiente e sfruttare di più il binomio ambiente-salute nelle attività di promozione degli stili di vita e di tutela ambientale. Le istituzioni sociosanitarie, ma anche altri settori della società, dovranno valutare la loro impronta ecologica e impegnarsi per ridurla (eventi sportivi, convegni, ristorazione pubblica, attività turistiche). La valutazione dell’impatto sulla salute è inoltre uno strumento importante per agevolare la strategia della salute in tutte le politiche.
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Buon cibo = buona salute

Mangiare bene è un elemento chiave per avere una buona salute. Un'affermazione largamente condivisa, ma che troppo spesso non viene presa in considerazione quando si parla di prevenzione.
Le produzioni alimentari buone, sane e sostenibili, unite ad un'adeguata educazione del cittadino-consumatore, e nel migliore dei casi anche del cittadino-produttore, contribuiscono a creare e mantenere salute.
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Colmare le carenze di servizi di giunzione fra ospedali e RSA, fra ospedale e domicilio.

La Consulta della Pastorale della Salute della Diocesi di Trento, (organo ecclesiale istituito dal Vescovo per la promozione, l'animazione e il coordinamento della Pastorale della Salute in Diocesi), ritiene molto importante far giungere sul tema della salute anche il pensiero della realtà ecclesiale, pensiero che si radica dentro un’antropologia illuminata dalla visione cristiana dell’esistenza.
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La solitudine (intesa come perdita di relazioni sociali)

La Consulta della Pastorale della Salute della Diocesi di Trento, (organo ecclesiale istituito dal Vescovo per la promozione, l'animazione e il coordinamento della Pastorale della Salute in Diocesi), ritiene molto importante far giungere sul tema della salute anche il pensiero della realtà ecclesiale, pensiero che si radica dentro un’antropologia illuminata dalla visione cristiana dell’esistenza.
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SALUBRITA' DELL'AMBIENTE E SALUTE DEGLI UMANI E DEGLI ESSERI VIVENTI

Occorre un forte sostegno alle linee guida già inserite nella Bozza del Piano salute, specie nelle parti intersettoriali, quando si parla della ricaduta benefica sulla salute umana (e sulla riduzione dei costi sanitari), in conseguenza di ambiente fisico, urbano, edilizio, e sociale che favorisca la salute. Salute che però va intesa non come "privilegio" di pochi (che siano umani o altri esseri) ma come un bene universale, rivolto a tutti gli esseri che il contesto ecologico del nostro territorio contempla.
Con una visione più olistica dell'ambiente, del paesaggio, della città..., si possono avere benefiche ricadute anche in termini di salute pubblica e di significative riduzioni dei COSTI SANITARI.
Monitorare con appropriati indicatori questi aspetti è possibile e necessario
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SALUTE e organizzazione dei contesti di lavoro e di studio

Molto tempo della nostra vita lo trascorriamo in ambiente lavorativo e scolastico e molto spesso l’organizzazione del lavoro, il clima relazionale, le condizioni di spazio e climatiche e ambientali non favoriscono il benessere della persona. Sul posto di lavoro e a scuola, serve un benessere organizzativo, personale e collettivo. Ciò favorisce non solo la salute ma anche ma motiva maggiormente le persone a studiare e a produrre.
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LA SALUTE DEGLI ANZIANI E OPPORTUNITA’ PER IL TURISMO

Soprattutto nelle zone con altitudine a 700 msm come in Valle di Primiero potrebbe esser sviluppata una strategia “Montagna Salute e Benessere”. In un ambiente incontaminato, potrebbero essere proposti programmi giornalieri di passeggiate salutari, pranzi buoni ma bilanciati a km 0,incontri socio- turistico-culturali. Oltre a rilanciare il turismo, dovrebbero essere collegate altre iniziative di formazione e manutenzione del territorio utili per generare salute.
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SALUBRITA' DELL'AMBIENTE E SALUTE DEGLI UMANI E DEGLI ESSERI VIVENTI

Occorre un forte sostegno alle linee guida già inserite nella Bozza del Piano salute, specie nelle parti intersettoriali, quando si parla della ricaduta benefica sulla salute umana (e sulla riduzione dei costi sanitari), in conseguenza di ambiente fisico, urbano, edilizio, e sociale che favorisca la salute. Salute che però va intesa non come "privilegio" di pochi (che siano umani o altri esseri) ma come un bene universale, rivolto a tutti gli esseri che il contesto ecologico del nostro territorio contempla.
Con una visione più olistica dell'ambiente, del paesaggio, della città..., si possono avere benefiche ricadute anche in termini di salute pubblica e di significative riduzioni dei COSTI SANITARI.
Monitorare con appropriati indicatori questi aspetti è possibile e necessario
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Favorire attraverso sconti fiscali la responsabilità aziendale nei confronti delle famiglie (CFR)

Il concetto di responsabilità aziendale nei confronti delle famiglie promuove l’equilibrio tra sfera lavorativa e privata per garantire un maggiore benessere ai dipendenti e aumentarne la produttività. Per favorire lo sviluppo di una responsabilità aziendale in questa direzione si potrebbero prevedere sgravi fiscali alle imprese virtuose
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Una mobilità sostenibile riduce i costi sanitari

Il Comitato Mobilità sostenibile che rappresento ha presentato un disegno di legge di iniziativa popolare che si pone l'obiettivo di modificare in modo radicale il modo di muoversi delle persone in Trentino per migliorare in modo significativo la qualità dell'aria e della vita dei cittadini. Crediamo che lìapprovazione del disegno di legge e la sua applicazione nell'ambito dei trasporti avrebbe notevoli ricadute positive per la salute.
Si ritiene che il tema della mobilità non possa essere sviluppato autonomamente ma in associazione con altri temi afferenti lo sviluppo della persona e il cambiamento del suo stile di vita.
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CONSIDERAZIONI E PROPOSTE SULL'ACCESSO AI SERVIZI SOCIO - SANITARI PER I BAMBINI ADOTTIVI

L’ A.G.A.P. (Associazione Genitori Adottivi e Preadottivi) del Trentino è un’associazione formata da famiglie che vivono quotidianamente l’esperienza dell’adozione e nel corso degli anni ha maturato un’ importante esperienza in materia di salute e problematiche dei bambini adottivi e delle loro famiglie. Nella sua storia A.G.A.P. ha incontrato molti casi di successi adottivi e purtroppo anche casi, non rari, di cosiddetto fallimento adottivo. La profonda ferita dell’abbandono, è presente in tutti i figli adottati e va affrontata il prima possibile, senza attendere che il “malessere” si manifesti, talvolta in maniera così problematica da compromettere serenità e percorsi scolastici, durante l’adolescenza.
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Cambiamenti climatici e salute

I cambiamenti climatici anche sulla nostra regione determinano impatti su salute, benessere e sicurezza della popolazione. Si tratta sia di impatti diretti, dovute ad esempio all’aumento della frequenza di eventi meteo estremi, come le ondate di calore estive, le alluvioni e le siccità, sia di impatti indiretti, conseguenti ai cambiamenti negli ecosistemi, alla biodiveristà e alle comunità umane. Tra essi si annoverano la diffusione di malattie infettive, di infezioni microbiche e parassitarie sia a trasmissione diretta che a mezzo di artropodi vettori, le malattie allergiche dovute alla maggiore concentrazione e durata nel tempo di pollini e allergeni nonché le malattie non infettive legate all’aumento della concentrazione di fattori inquinanti (ad esempio l’ozono nel periodo estivo).
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L'alimentazione come stile di vita per una buona salute

Slow Food ha l’obbiettivo di diffondere il cibo quotidiano buono/pulito/giusto per tutti.
L’alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo, sul rendimento e sulla produttività delle persone, sulla qualità della vita e sulle condizioni psico-fisiche con cui si affronta l’invecchiamento. La sana alimentazione e la convivialità assicurano benessere e contribuiscono alla riduzione dei rischi di malattie, disagi e costi sociali.
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SALUTE E SPORT

Praticare uno sport non deve fondarsi sull'idea del successo, bensì sull'idea di dare il meglio di sé. (Gabriella Dorio)
Il naturale istinto dell’agonismo, se indirizzato,fin dalla tenera età,a qualsiasi attività ludico-sportiva,contribuirà a sviluppare attitudine ad un sano e adeguato confronto con altri,e,ancora più importante, con sé stessi.
Desiderio di riuscire, condivisione,spirito di sacrificio e costanza sono valori che possono essere rinnovati per tutto il corso della vita, se vengono acquisiti svolgendo attività fisico-sportive.
Fare attività ludico-sportiva porta a pensare in termini di essenzialità,semplicità immediatezza che possono aiutare a ripensare,rivedere e modificare l’attuale cultura e far crescere una società sostenibile e a misura di persona.
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Prevenzione della dipendenza da gioco

La dipendenza da gioco è in costante aumento, secondo le notizie riportate sia a livello locale che nazionale. La stessa rappresenta un importante rischio di compromissione della salute e del benessere individuale e familiare, per molti cittadini, senza considerare che la stessa rappresenta un costo sociale in costante aumento.
Spesso non viene evidenziato il fatto che il vantaggio economico, per esempio derivante dall'utilizzo delle slot machine, va soprattutto agli esercenti e alle lobby economiche.
Il problema va affrontato a livello di prevenzione e per far questo non sono sufficienti le informazioni, comunque indispensabili, ma è necessario attivare una serie di azioni di sensibilizzazione nei confronti degli esercenti, affinchè operino scelte in funzione delle salute d
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Progetto SUL la Bici (Scuola Università Lavoro in Bici)

- L'OMS ha stimato in Italia 32.447 morti nel 2010 per le PM2,5 per un costo di 86 miliardi di € annui (il 4,5% del PIL) per morti premature. In Europa il 50% dell'inquinamento dell'aria è dovuto al traffico su gomma.
- 30 minuti/giorno di movimento riducono del 40% le malattie cardiovascolari (che è la principale causa di morte in Trentino)
- anche in Trentino ci sono problemi sanitari legati alla sedentarietà
ll Trentino dispone di una buona infrastruttura di mezzi pubblici e di piste ciclopedonali, ma sono ancora pochi quelli che usano il mezzo pubblico per andare al lavoro e la bici per andare a scuola o al lavoro. Questo fenomeno è più accentuato nelle valli.
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TRENTINO PESTICIDI FREE (Eliminare i pesticidi di sintesi dal Trentino)

E' scientificamente dimostrato il legame tra pesticidi di sintesi (di seguito PEST) e rischio per la salute umana e l'ambiente (p.e. da anni in Francia il morbo di Parkinson è considerato malattia professionale per gli agricoltori che usano pest).
Il Trentino ha un consumo medio di pest molto alto: 50 kg/ettaro/anno contro 9 in Italia (ISTAT) e sono in continuo aumento.
Dal piano di tutela acque del 2015 in Trentino i pesticidi di sintesi hanno inquinato 20 corsi d'acqua.
La qualità della vita di contadini, cittadini e turisti che vivono vicini alle aree agricole intensive è molto bassa; da analisi su urine è emersa una maggiore contaminazione da PEST nelle persone che risiedono in tali aree.
Dove l'agricoltura è molto intensiva il turismo arretra.
I PEST
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